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Il rugby, si dice spesso, è uno sport inclusivo. Ma cosa significa, in fin dei conti, essere inclusivi? La sezione arbitrale di Milano, lo scorso lunedì 3 giugno, ha tentato di dare una risposta a questa domanda, con i fatti. In occasione dell’annuale cena di fine stagione, la maggior parte degli oltre cento arbitri milanesi, unitamente ad una nutrita schiera proveniente dalla sezione di Parabiago, ha partecipato ad una pizzata con i ragazzi di Pizzaut, associazione che si pone, come scopo precipuo, quello di promuovere proprio l’inclusione sociale di ragazzi con autismo, attraverso il loro coinvolgimento nel mondo della ristorazione.

I ragazzi di Nico Acampora hanno deliziato con pizza buonissima e un ottimo servizio i fischietti della palla ovale, che dal canto loro hanno aggiunto un pizzico di sana atmosfera allegra e goliardica. Serata memorabile, sugellata da uno scambio di maglie. Proprio come in campo.

Daniele Vagnarelli (capo sezione arbitrale Milano)

(Foto Valentina Santoro)

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Dalla normativa antidoping alla disciplina dei rapporti di lavoro nelle società sportive fino alla gestione degli infortuni sportivi. Il seminario formativo dal titolo "Aspetti amministrativi, contabili e gestionali delle A.s.d e delle S.s.d." organizzato dall'Associazione Italiana Rugbysti (AIR) ha toccato una serie di punti fondamentali per la gestione delle società, anche grazie alla presenza di 8 relatori di rilievo nazionale per ogni tematica affrontata. Particolarmente apprezzato l’intervento di Giovanbattista Venditti, giocatore delle Zebre con 44 presenze in maglia azzurra. Laureato in Scienze dell’Alimentazione, ha conseguito anche un Master in Sport Management all’Università Bocconi di Milano.

Questi i temi trattati nel corso dell'incontro, che è stato molto apprezzato dai partecipanti che hanno raggiunto la sala convegni del Rgby Rho di via Trecate. 

ASD e SSD: strategie aziendali, dalla gestione all’innovazione – KSC

I rapporti di lavoro nelle ASD e SSD  – Ispettorato Territoriale del lavoro Milano

La normativa antidoping  – NADO Italia

La denuncia e la gestione di un infortunio sportivo alla luce della privacy dopo il 25 maggio 2018 – AIR

L‘attività della GdF nei confronti delle ASD / SSD – Nucleo Operativo Metropolitano GDF di Milano

Il Fondo di Solidarietà nel Rugby Italiano: chi, come, dove e quando – FdS

Le attività della SIAE in relazione alle ASD / SSD – SIAE sede di Milano

ll vero asset di una società – Zebre Rugby, Giovanbattista Venditti

 

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Tribune gremite per le finali interregionali dei campionati juniores di rugby con i trofei Piccoli (U16) e Clavarezza (U18) svoltisi sul campo neutro del Venegoni-Marazzini di Parabiago domenica 9 giugno. In una splendida cornice di pubblico, per la U16 il Cus Torino si è imposto sul Malpensa Rugby per 32 – 7 (5 - 1) al termine di una partita giocata con grande intensità, ma in cui alla fine ha pesato il divario tecnico e fisico tra le due squadre.

Nella U18, a conclusione del trofeo Franco Clavarezza, il Rugby Como ha battuto la Rugby Ticinensis 21 – 17 (3 - 3) in una partita molto combattuta e accede così direttamente al girone Elite.

Il Comitato regionale lombardo ringrazia il Rugby Parabiago per la collaborazione e l’ottima riuscita dell’evento.

(foto Fabrizio Boglio)

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